il ritorno del mostro?
il mostro ritorna?
ritorna dal mostro!
brinderemo con succo di adrenalina.
ti farò gioielli di bulbi oculari.
ti avvolgerò di freddo e di buio.
i brividi della tua pelle
ad eccitare il mio ego.
i tuoi lunghi capelli
in cui affondare la mia orribile faccia.
troppo profumati?
per un mostro come me.

come un buffo trapezista principiante
cammino barcollando su un filo di cordoni ombelicali
sotto di me un'enorme vasca di liquido amniotico
con decine di viscidi corpi che nuotano dentro
famelici attendono un mio passo sbagliato
il percorso è ancora lungo
e le probabilità di errore ancora molte
loro lo sanno troppo bene
pure io ne sono consapevole
ma devo provare a raggiungere il lato opposto
assolutamente
se avete un briciolo di tempo da buttare via, date uno sguardo al sito che è linkato alla fine di questo post.
è un piccolo (per ora) sito con cui ho iniziato una, spero continuativa, collaborazione.
se vi interessa tutto ciò che è collegato alla cultura Gothic-Dark: dalla musica alla letteratura, dal cinema alla filosofia, dall'arte alle religioni, credo che sia un luogo adatto a voi.
Nel caso in cui foste interessati a collaborare, basta contattare il Webmaster Nerofluo direttamente dal sito e parlare con lei! state attenti perchè è severissima!!!
BRINDANDO A LUOGHI VISSUTI... E RIMASTI NEL CUORE.
FINLANDIA:
alla neve, al ghiaccio, al freddo che congela le sopracciglia, alla ragazza che è arrossita immediatamente appena le ho chiesto un'informazione, all'odore penetrante che fuoriesce dai chioschi dei makkara, al villaggio di Babbo Natale, alla corsa sulle motoslitte, alla carne di renna sul pane nero imburrato sorseggiando succo di mirtilli, a Helsinki.. con i suoi centri commerciali tutti collegati, ai supermercati con interi reparti di patatine fritte e relative salsine, al Motel stile "Psycho" di Rovaniemi, a quella volta che ci siamo presentati in un ristorante alle 8 e mezza di sera e stava per chiudere, ai Pub stracolmi di gente ubriachissima, alle case di legno senza steccati o recinzioni, ai passaggi a livello senza sbarre, ai cottage in riva al lago, alle saune con consecutive "fustigate" con foglie di betulla, ai deliziosi salmoni, alle migliaia di tazzone di caffè americano, alla majonese con la senape, al sole fino alle 10 e mezza di sera, all'incredibile senso di civiltà e di pacifica convivenza del "Suomi People", al gelato monogusto nei pacchetti di cartone, a Ila... è grazie a lei che ho potuto intraprendere questo viaggio.
IRLANDA:
al suo profumo di pioggia, alla guida a destra e le troppe rotonde e i troppi marciapiedi colpiti con le ruote, alle immense distese di verde... quel tipo di verde che solo lei è in grado di avere, alla birra più buona del mondo.. la Guinness, alle Cliff Of Moher.. belle da spezzare il fiato, alla baia di Dingle, a Kinsale.. piccola cittadina di mare dove andrei a vivere già da domani e alla dolcissima cameriera del ristorante di cui non ricordo più il nome... per quel paio d'ore sono stato pazzamente innamorato di lei, all'anziano fisarmonicista di quel piccolo Pub di Killarney.. al suo amico col violino che cominciava a risentire del troppo alcool assunto, al loro cd che abbiamo comprato e ci siamo fatti autografare, a tutti i B&B che abbiamo "vissuto" apprezzando la gentilezza dei padroni di casa... e le meravigliosamente sostanziose colazioni, a Dublino e il suo saper essere così grande ma anche così intima, alle casette dai bizzarri e sgargianti colori, al legno odoroso e scuro dei bellissimi Pub.. dove potevi incontrare ventenni, ottantenni e sedicenni nel medesimo istante e magari seduti al medesimo tavolo, alla loro musica.. che credevi di sentire in ogni luogo.. come un leggero sottofondo... prima di scoprire magicamente che era tutto frutto della tua immaginazione.
LONDRA:
a tutto quello che le appartiene.. nel bene e nel male, credo che non esistano mezze misure con lei.. o la ami o la odi.. e se la ami ti rimane dentro per sempre.. e per sempre sentirai il BISOGNO di ritornare fra le sue braccia.
Infine... brindo all'odio profondo che provo verso la maggior parte dei nostri connazionali, per i comportamenti che assumono all'estero... in tutti i posti in cui sono stato, la maggior parte delle persone che avrei voluto prendere a calci nelle palle erano Italiani...
Sei il colore che non ho
e non catturerò
ma se ci fosse un metodo
vorrei che fosse il mio
fanne quel che vuoi, di noi
me l'hai insegnato tu
se c'è una cosa che è immorale
è la banalità
lo sai
lo sai
che tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa
sei il colore che non ho
e che vorrei essere io
ma se ti rende libera
ti regalo il mio
lo sai
lo sai
che tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa
tu sei troppo bianca per restare
mano nella mano con te stessa
e non voglio certo che tu sia
la mia più bella cosa mai successa
vedrai . . .
