lenzuola,
odore di pulito.
la stanza in penombra
e dalla finestra, il tramonto
sorride agli amanti
e nasconde dettagli
da scoprire a poco a poco
con lenti movimenti
caldi
e ravvicinati
le coperte si aggrovigliano
intorno ai corpi seminudi
un sottofondo musicale
note di pianoforte
accompagnano strofe di sospiri
e gemiti
melodie di labbra e lingue strofinate
e graffi
si respira la totale voglia
di abbandonarsi
fondersi
...
morire l'uno dentro l'altra.

morire in te..
Picture in a frame - Tom Waits
Sun come up it was blue and gold
Sun come up it was blue and gold
Sun come up it was blue and gold
Ever since I put your picture
In a frame.
I come calling in my Sunday best
I come calling in my Sunday best
I come calling in my Sunday best
Every since I put your picture
In a frame
I'm gonna love you
Till the wheels come off
Oh yea
I love you baby and I always will
I love you baby and I always will
I love you baby and I always will
Ever since I put your picture
In a frame

con la preziosa busta nella mano
allungo il passo
percorro velocemente il ciotolato della via pedonale
il mio sguardo si posa su una vetrina di un meraviglioso bar
un bar perfetto
il bar perfetto
il bar perfetto per aprire la busta
entro e il sax di Charlie Parker mi accoglie con un abbraccio
mi fa sentire a casa
una parete intera è occupata da un'enorme libreria
il bancone del bar, in penombra, rivela una discreta fornitura di alcolici
il barman ha un' espressione molto riservata
molto professionale
poco amichevole forse.. ma va bene così
prendo posto vicino alla vetrata
per ammirare il tramonto della città.
non mi tolgo ancora il cappotto
voglio sentire calore ancora un po'
tanto calore
fino a non poterne più
il barman si avvicina a prendere l'ordinazione
<un caffè lungo in tazza grande.. bello fumante.
e un bicchiere di Stock 84...liscio.. grazie>
è ora di toglire il cappotto..
e di aprire la mia "Rose of Tralee"
strappo un lato della busta senza intaccare la scritta esterna.
tiro fuori un foglio bianco piegato in quattro parti.
è la stessa mano che ha scritto sulla busta. la riconosco.
un flusso di parole mi annebbia la mente
non ho il coraggio di leggere
sorseggio il caffè bollente
butto uno sguardo alla prima riga del foglio
che ho delicatamente aperto e appoggiato sul tavolino,
alla mia sinistra.
"...non tenere nascosta tutta questa poesia..."
allontano lo sguardo prima che sia troppo tardi..
finisco il caffè e riduco a metà il livello del bicchiere di Stock.
uno sguardo ad una riga centrale.
"...sogna con me, gioca con me..."
chiudo gli occhi.
afferro il bicchiere e finisco pure il brandy.
rimane la riga finale..la più pericolosa. quella che mi farà piangere.
"...voglio essere tutto ciò che vuoi ritrovare. voglio essere tutto quello che vuoi ancora vivere..."
ripiego il foglietto e lo infilo nuovamente nella busta.
annuso il suo odore
niente è uguale a lei..ora
