
lo sentiva sempre, sentiva forte il battito d'ali…
quando come ritagli di carta di riso si muovevano
era come tenere tra le dita l’essenza della bellezza.
Ogni tanto il suono si ovattava, diventava un fruscio lento ma non per questo meno incantevole
e allora lui iniziava a correre.
Forte.
Correva veloce in quella direzione
a testa bassa verso quella musica.
Forte.
Nessuno lo poteva fermare
nessuno avrebbe potuto arrestare la sua corsa
spintonava bidoni di flussi mestruali
calciava lattine di angosce e paure
saltava scatoloni di distanze e strade e binari
e correva
correva . correva
attraversava pesanti porte di silenzi
sfondava muri di introversione
e cantava
cantava . cantava
dalla sua bocca uscivano le melodie che stava cercando
che stava raggiungendo
per sentirle sempre più vicine
per non dimenticarle mai.
lo sentiva sempre, sentiva forte il battito d'ali…
quando come velluto di un tulipano nero mosso dal vento inondavano
erano nell’aria il profumo della bellezza.
Ogni tanto il suono si ovattava, diventava un fruscio lento ma non per questo meno incantevole
e allora lei iniziava a correre.
Forte.
Cercava disperata il suono per seguirlo
come un cane che sente l’odore di cui ha bisogno
Forte.
con i nervi tesi di chi sa che è l’unica salvezza
spalancava porte di miele
si immergeva in acque che bruciavano gli occhi per quanto sale
e non si fermava, sentiva impazzito il cuore nel petto
e correva
correva . correva
con le mani si aggrappava ad ogni piccolo profumo di suono
odorava mai stanca l’aria
e cantava
cantava . cantava
per sentire ancora quei suoni dentro il suo sangue
per non perdere nemmeno l’ombra dell’autentico
per ritrovarle prima che poteva.
lo sentivano sempre, sentivano forte il battito d'ali…
quando come lenzuola nere e corpi in penombra si fondevano finalmente in quel suono
erano mischiati stretti nelle mani
e si arrestava la corsa
e rallentava il respiro
e della bellezza
erano ogni forma
[Giocando::dark[BABE]les::insieme]
Noi sereni e semplici
o cupi ed acidi
noi puri e candidi
o un po' colpevoli
per voglie che ardono
noi cerchiamo la bellezza ovunque
E noi compresi e amabili
o offesi e succubi
di demoni e lupi
noi forti ed abili
o spenti all'angolo
Noi cerchiamo la bellezza ovunque
E passiamo spesso il tempo così,
senza utilità
(quella che piace a voi)
senza utilità
(perché non serve a noi)
quando ti prende allo stomaco
quando tutto quello che ti circonda è offuscato
quando solo un'immagine è nitida
la vedi sempre
la sogni di notte
la leggi di giorno
la rincorri al mattino
la catturi la sera
nero lo sfondo
quel nero che avvolge il tutto
che non lascia spazio ad altro
che "dio quanto è bello annegarci"
piccoli dettagli viola
che sanno di estate
che sanno di sesso sudore e saliva
miele e sangue
occhi e labbra