Volevo quella camicia marrone di velluto, a costine. La volevo assolutamente. Continuavo a fissare l’immagine di Eddie Vedder con il microfono in mano, mentre cantava “Aaaah Uoooh I’m Still Aliveee”.
Era l’autunno del 1994, reduci dall’uscita del loro secondo album, i Pearl Jam furono la mia “nave scuola” musicale e, da buon adolescente, cercavo in tutto e per tutto di imitare il loro look.. anzi, il look di Eddie. E quella camicia mi faceva impazzire.
Avevo già a disposizione due paia di jeans sgualciti e strappati, i fidati Doc.Martens ai piedi e un paio di camicione di flanella a quadrettoni.. ma mancava quella cazzo di camicia di velluto.
Iniziai a cercarla ovunque, mercato, grandi magazzini, negozi economici, negozi meno economici.. nulla.
Com’era possibile, dicevo. Non potevo credere che in tutta Imperia fossi l’unico a volere una camicia di velluto a costine.. marrone.
Ero l’unico a quanto pare.
La trovai in provincia di Arezzo, in un magazzino all’ingrosso. Avevo colto l’occasione di scendere in Toscana con mio zio, che doveva rifornire il suo negozio di abbigliamento e merceria varia, e girando nel reparto uomo la trovai!
Non era proprio il marrone giusto ed era meno spessa di quella di Eddie, ma la presi ugualmente. Non potevo lasciarmi scappare un’occasione del genere. Quando mai avrei trovato un’altra camicia così?

non so se vi ricordate, da piccoli, alle feste di compleanno degli amichetti. non so se vi è mai capitato di desiderare la fetta di torta che era in un'altro piatto e non nel vostro. perche magari aveva l'animaletto di zucchero fatto meglio, oppure perchè aveva più cioccolato.. o la meringa più grossa. a me capitava. e a nulla serviva propormi un'altra fetta di torta, perchè era quella di quel piatto l'unica che volevo mangiare. era lei "LA FETTA DI TORTA". perchè anche se composta dagli stessi ingredienti, anche se a tutti gli effetti poteva sembrare una normalissima fetta di torta, per me era quella la porzione più dolce, buona e perfetta per i miei gusti.
ora sta riaccadendo. a distanza di tempo. sono cresciuto [forse] ma sta succedendo dinuovo. ed è la fetta di torta che vorrei per sempre.
sabato 13 ottobre 2007
un giorno che non scorderò
ho conosciuto Dave McKean
mi ha autografato il volume di Arkham Asylum..
aggiungendoci un meraviglioso schizzo di Batman
sono rimasto incantato davanti ad alcune delle sue opere in esposizione
ho avuto la fortuna di assistere alla proiezione di Mirrormask
che serata..



L'autostrada
Lei: dove mi porti?
Lui: dove vorrai
Lei: no decidi tu
Lui: andiamo.. verso sud, senza meta, poi si vedrà
Lei: si, ma baciami.
Lui: aspetta, ci fermiamo alla prima piazzola di sosta
Lei: mh..
Lui: e ti bacio se tu mi mordicchi l'orecchio
Lei: ..ma ci sarà posto per noi? dove andremo..
Lui: è talmente grande il mondo che ci sarà almeno un angolino per noi no?
Lei: si, hai ragione [sorriso]
Lui: non sorridermi così.. sennò non resisto fino alla piazzola.
le mani.
la mia ossessione.
quasi patologica.
io adoro le gentili mani femminili.
se vedo delle belle mani m'incanto ed inizio ad immaginare.
ad immaginare di possederle.
la cosa strana è che non immagino quelle mani
che mi toccano,
che mi graffiano,
che mi masturbano,
no.
immagino di possederle con gli occhi.
salvo nelle memoria ogni movimento.
ogni gesto.
ogni parola che ne fuoriesce.
perchè le mani parlano più della bocca.
le mani non mentono.
la mia ossessione.
le mani.

flirt, flirt, flirt
se c'è un commento carino
si pensa subito al
flirt, flirt, flirt
se sono carino con qualcuna
si pensa subito al
flirt, flirt, flirt
si, c'è stato qualche flirt
ma non è detto che
debbano essere tutti
flirt, flirt, flirt
ho la nausea di questa parola
ora la scriverò fino alla nausea
vomiterò flirt
filrt, flirt, flirt
ancora!
filrt, flirt, flirt
tutti insieme!!
filrt, flirt, flirt
filrt, flirt, flirt
filrt, flirt, flirt
filrt, flirt, flirt
filrt, flirt, flirt
flirt, flirt, fuck

un bacio a tutti!