Volevo quella camicia marrone di velluto, a costine. La volevo assolutamente. Continuavo a fissare l’immagine di Eddie Vedder con il microfono in mano, mentre cantava “Aaaah Uoooh I’m Still Aliveee”.
Era l’autunno del 1994, reduci dall’uscita del loro secondo album, i Pearl Jam furono la mia “nave scuola” musicale e, da buon adolescente, cercavo in tutto e per tutto di imitare il loro look.. anzi, il look di Eddie. E quella camicia mi faceva impazzire.
Avevo già a disposizione due paia di jeans sgualciti e strappati, i fidati Doc.Martens ai piedi e un paio di camicione di flanella a quadrettoni.. ma mancava quella cazzo di camicia di velluto.
Iniziai a cercarla ovunque, mercato, grandi magazzini, negozi economici, negozi meno economici.. nulla.
Com’era possibile, dicevo. Non potevo credere che in tutta Imperia fossi l’unico a volere una camicia di velluto a costine.. marrone.
Ero l’unico a quanto pare.
La trovai in provincia di Arezzo, in un magazzino all’ingrosso. Avevo colto l’occasione di scendere in Toscana con mio zio, che doveva rifornire il suo negozio di abbigliamento e merceria varia, e girando nel reparto uomo la trovai!
Non era proprio il marrone giusto ed era meno spessa di quella di Eddie, ma la presi ugualmente. Non potevo lasciarmi scappare un’occasione del genere. Quando mai avrei trovato un’altra camicia così?

